Architettura

Cariatide

La cariatide (detta anche canèfora) è una scultura utilizzata come colonna, che oltre a sostenere elementi architettonici ha anche una funzione decorativa, ad immagine di figura femminile (quella a figura maschile si definisce talamone).

Capriata

In Architettura, la capriata è una struttura in legno a sezione triangolare impiegata per costruire i tetti. La sua conformazione non permette di scaricare orizzontalmente le forze sui muri. I due arcarecci, che danno l’inclinazione del tetto, sono pertanto uniti da una trave orizzontale chiamata “catena”. A completamento della capriata ricordiamo altri elementi di connessione …

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Capitello

Il capitello (dal latino capitellum) è l’elemento che raccorda le colonne e la trabeazione.  È il sostegno verticale (colonna, lesena) degli ordini architettonici, la cui funzione decorativa è quella di interfacciare la superficie tonda della colonna con quella rettilinea delle testate delle travi da essa sostenute. Altra funzione del capitello è quella di aumentare la …

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Campata

Il termine campata è usato in Architettura ed in Ingegneria Civile per definire la distanza tra due colonne o piedritti, intesa come distanza tra gli assi, da non confondere con la “luce” che misura la “distanza utile” tra due colonne.

Bugnato

In Architettura, il bugnato è una lavorazione muraria esterna (di facciata di un edificio) utilizzata sin dall’antichità e ripresa, con modalità e forme diverse, fino all’epoca contemporanea, caratterizzata da blocchi di pietra sovrapposti a file sfalsate preventivamente lavorate in modo che i giunti orizzontali e verticali risultino scanalati ed arretrati rispetto al piano di facciata …

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Arco

In Architettura, l’arco è un elemento strutturale curvo sostenuto da due piedritti, tipicamente – salvo rare eccezioni – sospeso su uno spazio vuoto. L’arco è generalmente costituito da conci (pietre tagliate o laterizio), i cui giunti vengono posizionati radialmente in riferimento ad un ipotetico centro: tal motivo giustifica la forma trapezoidale dei conci, veri e propri …

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Archivolto

In Architettura, l’archivolto è l’elemento curvato, singolo ma spesso associato all’architrave, come completamento della tipologia di portale. Era impiegato nel medioevo e nell’architettura romana.

Architrave

In Architettura, con il termina architrave (dal latino trave maestra, detta anche epistilio, sopraccolonnio o soprassoglio) si indicano gli elementi costruttivi rettilinei orizzontali che poggiano su due colonne, o pilastri, per costituire un portale. Con il termine architrave oggi possiamo anche indicare una “trave”.

Archetto

In Architettura, l’archetto è un motivo ornamentale impiegato principalmente dall’architettura romanica, è costituito da una serie di sporgenze dello spessore del muro modellate a guisa di piccoli archi affiancati l’uno all’atro. Dal momento che gli archetti non creano aperture nel muro, vengono anche chiamati “archetti ciechi”.

Arcata

In Architettura, il termine arcata indica un’apertura a forma di arco praticata in un muro. L’arcata cieca, invece, è un arco che solitamente fa parte di una serie continua, sovrapposto ad una parete chiusa, come fattore decorativo.

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