Lucumone

Il termineLucumone designa il capo politico, religioso e militare di ognuna delle dodici tribù in cui era diviso il popolo etrusco, un vero e proprio re che, come tale, godeva di pieni poteri.

Esercitava il potere giudiziario indicendo, ogni otto giorni, delle pubbliche udienze nelle quali amministrava la giustizia. Dal punto di vista religioso, invece, rappresentava una sorta di Sommo Sacerdote, che si riteneva avesse raccolto i precetti dell’arte divinatoria così come erano stati rivelati dal fanciullo divino Tagete.

Col tempo il termine divenne anche un nome di persona: si ritiene infatti che fosse il nome dell’etrusco Tarquinio Prisco prima di diventare re di Roma.

Dalla fine del V secolo a.C. circa, la figura del lucumone andò scomparendo, sostituita da una repubblica oligarchica.