Flavio Scorpo

Flavio Scorpo (latino Scorpus; Penisola iberica 68 d.C. – Roma 95 d.C.) fu auriga a Roma al tempo dell’imperatore Domiziano. Nato nella penisola iberica, fu venduto come schiavo e in seguito avvicinato al mondo degli aurighi e delle corse dei carri.

Ancora giovanissimo, fu scelto dall’imperatore per gareggiare al Circo Massimo, iniziando da subito ad accumulare una grande quantità di vittorie. Tanto era alto il numero di successi e tanto grande la sua fama, che ben presto Scorpo riuscì anche ad ottenere la libertà.

Pare che, nel corso della sua carriera, abbia accumulato più di 2000 vittorie al Circo Massimo, diventando anche molto ricco.

Un numero straordinariamente alto, se si pensa a quanto questa carriera fu breve: Scorpo infatti morì in un incidente durante una corsa a soli 27 anni.

Tra i più famosi e acclamati aurighi della storia di Roma, il giovane fu omaggiato anche dal poeta latino Marziale, che lo ricordò nei suoi Epigrammi (passi 50 e 53 del decimo libro).