Mucopolisaccaridosi

Le mucopolisaccaridosi sono un gruppo di malattie metaboliche, genetiche e rare, causate da deficit di enzimi specifici. Si manifestano in età infantile, causate da un accumulo lisosomiale delle molecole appartenenti alla famiglia dei mucopolisaccaridi (GAG) in tutte le cellule e tessuti dei pazienti.

Le  mucopolisaccaridosi si caratterizzano per la carenza di enzimi lisosomiali necessari per il metabolismo dei glicosaminoglicani; dal momento che quest’ultimi non si degradano, essi continuano ad accumularsi durante lo sviluppo, causando una forte disfunzione cellulare e, infine, il decesso del paziente.

Classificazione

Ad oggi la mucopolisaccaridosi è stata suddivisa in sette forme a seconda dell’enzima disfunzionale e dal conseguente metabolismo dei glicosaminoglicani interessati nei sistemi di organi:

  • Mucopolisaccaridosi I: accumulo di eparan solfato (HS) e dermatansolfato (DS), con disfunzione multiorgano progressiva; che comprende:
    • Mucopolisaccaridosi I H, chiamata anche malattia di Hurler. Caratterizzata da deficit di alfa-L-iduronidasi lisosomiale.
    • Mucopolisaccaridosi I S, riclassificazione della Mucopolisaccaridosi V, chiamata anche malattia di Scheie, fra tutte la forma più innocua.
    • Mucopolisaccaridosi I HS, chiamata anche malattia di Hurler-Scheie, riclassificazione della Mucopolisaccaridosi VIII
  • Mucopolisaccaridosi II: l’enzima mutato iduronato-L-solfatasi crea alterazioni nei processi di scissione delle frazioni solfatate di DS ed eparan solfato (HS); chiamata anche sindrome di Hunter;
  • Mucopolisaccaridosi III: chiamata anche sindrome di Sanfilippo, nelle varianti A, B, C e D. Ha la caratteristica di coinvolgere il sistema nervoso durante la sua manifestazione;
    • La sindrome di Sanfilippo A: mancanza dell’enzima Eparan N-sulfatasi;
    • La sindrome di Sanfilippo B: deficit di α-N-acetilglucosaminidasi;
    • La sindrome di Sanfilippo C: assenza dell’enzima Acetil CoA: α-glicosaminide.
    • La sindrome di Sanfilippo D: deficit di N-acetilglucosamina-6-solfato sulfatasi.
  • Mucopolisaccaridosi IV: chiamata anche malattia di Morquio, nelle varianti A e B. Colpisce la struttura scheletrica e altre parti del corpo dove si osservano varie anomalie, l’enzima in questione è il N-acetilgalattosamina-6-solfato. Con l’assenza dell’enzima Galattosio 6-sulfatasi (sindrome di Morquio A) e del β-galactosidase (sindrome di Morquio B) avviene un accumulo di cheratina e condroitina solfato;
  • Mucopolisaccaridosi V: riclassificata Mucopolisaccaridosi I S
  • Mucopolisaccaridosi VI: chiamata anche malattia o sindrome di Maroteaux-Lamy, dove si mostrano comunemente segni di patologie oculari.
  • Mucopolisaccaridosi VII: chiamata anche sindrome di Sly, essa si manifesta a causa di un accumulo di dermatan ed eparan solfato per mancanza di β-glucuronidasi;
  • Mucopolisaccaridosi VIII: riclassificata Mucopolisaccaridosi IHS;
  • Mucopolisaccaridosi IX: chiamata anche deficit di ialuronidasi (accumulo di acido ialuronico).

Una diagnosi precoce di queste rare malattie può essere complicata dal momento che i sintomi non sono specifici e coinvolgono numerosi organi e apparati. La conferma dell’accumulo di glicosaminoglicani può essere data dall’esame delle urine e da specifiche analisi biochimiche in grado di identificare il tipo di GAG che si sta accumulando e di confermare il tipo di disturbo con la corrispondente determinazione enzimatica.

Approfondimenti esterni

  1. Biochemistry, Glycosaminoglycans. Jarett Casale; Jonathan S. Crane. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK544295/
  2. Glycosaminoglycans: key players in cancer cell biology and treatment. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22333131/
  3. Structural insights into biological roles of protein-glycosaminoglycan interactions. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15797210/
  4. Mucopolysaccharidosis: clinical features, diagnosis and management. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26613630/
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