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Crisi genitale del neonato

Per crisi genitale del neonato si intende un insieme di manifestazioni tipiche dei primi giorni di vita; di solito si verifica dal terzo o quarto giorno di vita e si risolve nelle successive settimane. I sintomi comuni sono:

  • gonfiore dei genitali: avviene sia nei maschi che nelle femmine; nei maschi si può formare un po’ di liquido nello scroto, transitorio; nelle bambine sono frequenti anche piccole perdite vaginali mucose o con tracce di sangue;
  • ingorgo mammario (manifestazione più caratteristica): a volte già presente alla nascita; si tratta di una tumefazione, a volte anche cospicua, delle ghiandole mammarie, che può verificarsi sia nel maschio sia nella femmina; in alcuni casi è possibile che fuoriesca un liquido biancastro dalle mammelle (detto volgarmente “latte di strega”).

La crisi genitale è provocata dalla presenza di un’elevata quantità di ormoni di origine materna, specie estrogeni, passati attraverso la placenta e, in parte, prodotti dallo stesso neonato nei giorni successivi alla nascita. L’accumulo degli ormoni nel sangue del neonato è anche causato dalla relativa immaturità del fegato del neonato, che non riesce a metabolizzarli.

Regredisce in genere spontaneamente nel giro di qualche settimana e non richiede alcun trattamento specifico. A volte è possibile osservare la fuoriuscita di alcune gocce di latte (denominato comunemente latte di strega). È opportuno astenersi dall’effettuare spremiture manuali per evitare complicazioni, quali le mastiti.

Nelle femmine, la crisi genitale può portare ad aumento del volume del clitoride e delle grandi labbra. Talora in 3a-4a giornata di vita, per stimolazione della mucosa uterina, possono presentarsi anche secrezioni vaginali sierose o striate di sangue, che possono durare alcuni giorni, per poi regredire spontaneamente. Si tratta di un fenomeno del tutto normale che può essere fonte di notevole apprensione per i genitori.

Un’altra manifestazione della stimolazione ormonale, presente sia nei maschi sia nelle femmine, è la cosiddetta acne del neonato. Si tratta di piccoli brufoli che ricordano l’acne degli adolescenti, che compaiono solitamente sul viso anche se possono presentarsi al capo o su altre parti del corpo. È importante che i genitori sappiano che anche l’acne fa parte della normale crisi genitale e non dipende da alimenti assunti dalla mamma che allatta o da un’allergia alle proteine del latte vaccino. Non è necessario applicare alcun tipo di crema che può solo provocare irritazione.

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