Operazione aritmetica

In Matematica viene definita operazione aritmetica una relazione tra numeri: partendo da almeno due numeri, detti «operandi», si ottiene un unico risultato (che è anch’esso un numero), dipendente dal tipo di operazione oppure «operatore» utilizzato.

Ogni operazione è identificata da un simbolo chiamato operatore:

Un operatore matematico è una relazione matematica tra almeno due numeri. L’operatore assieme ai suoi operandi forma una operazione. Oltre all’operazione diretta, esiste l’operazione inversa che permette di risalire dal risultato ai numeri iniziali.

Ordine delle operazioni

L’ordine in cui le operazioni di un’espressione matematica vengono svolte è stabilito per convenzione come segue:

  1. Vengono svolte per prime le operazioni raggruppate tra parentesi. Se si usano parentesi tonde, quadre e graffe, si svolgono prima le operazioni dentro le tonde, poi dentro le quadre, e infine dentro le graffe. Se si usano solo le parentesi tonde, si volgono prima le operazioni dentro le parentesi più interne, poi man mano fino a quelle più esterne.
  2. Successivamente vengono svolti gli elevamenti a potenza. Nel caso di potenze composte, il calcolo viene eseguito dall’alto verso il basso.
  3. Successivamente si svolgono moltiplicazioni e divisioni, da sinistra verso destra.
  4. Infine, per ultime si svolgono addizioni e sottrazioni, da sinistra verso destra.

Proprietà delle operazioni

Bibliografia

  1. Matematica C3, Algebra 1 – Codice ISBN: 9788896354803 – Editore: Matematicamente.it – Anno di edizione: 2015
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