Risoluzione

In Metrologia, si definisce risoluzione di uno strumento di misura la capacità di rilevare il più piccolo scostamento del valore del misurando.

Per taluni trasduttori si verifica che variando in modo continuativo il misurando, l’output del trasduttore non vari in modo anch’esso continuativo, ma vari a step misurabili. Un esempio è rappresentato dal potenziometro del tipo a filo avvolto, la cui curva di graduazione ha un andamento a gradini.

Per esprimere questa proprietà metrologica si considera il numero totale degli step che si manifestano in tutto il campo di misura.

Un altro caso si presenta nell’operazione di digitalizzazione di un segnale analogico; infatti, dipendentemente dal numero di bit del convertitore, il campo di misura viene diviso in un ben specifico numero di intervalli; ad esempio, utilizzando un convertitore a 12 bit si hanno a disposizione \(2^{12}=4096\) livelli di digitalizzazione del segnale.

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