Ingegneria

Deriva della sensibilità

I trasduttori possono manifestare una dipendenza dalla curva di graduazione in funzione del tempo, ossia possono variare la pendenza della curva di graduazione e quindi della sensibilità. Sarà necessario indicare le condizioni ambientali alle quali sono state condotte le prove.

Deriva di zero

Se un trasduttore viene alimentato (se necessario) con valori di tensione o intensità di corrente che possono essere ritenuti costanti ed il valore del misurando è nullo, si dirà che il trasduttore è affetto da deriva di zero se esso mostra in uscita un segnale, funzione del tempo, diverso da zero; si ha, quindi, una …

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Creep

Fenomeni di creep si manifestano quando varia il segnale in uscita dal trasduttore pur essendo costante il segnale in ingresso, nell’ipotesi in cui si possano ritenere costanti le condizioni ambientali esterne.

Rumore

In Metrologia, il rumore viene definito come l’insieme di variazioni casuali della grandezza fisica da misurare che determinano variazioni anch’esse casuali dell’output. Il rumore può essere generato sia internamente ad un trasduttore (rumore Johnson, ossia movimento casuale delle cariche che genera una forza elettro-motrice variabile ai terminali di connessione) che esternamente al trasduttore (ad esempio effetti dovuti …

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Campo di misura

Il campo di misura di uno strumento è definito dall’intervallo tra i valori massimo e minimo, della grandezza fisica da esso rilevabili. In altre parole è la specifica principale, perché fornisce informazioni sull’idoneità dello strumento a compiere la misurazione di una data grandezza, oltre che a definire le specifiche di sicurezza dichiarate dal costruttore. Tutte le altre …

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Sensibilità

La sensibilità di uno strumento di misura è quella caratteristica metrologica che fornisce informazioni sull’attitudine dello strumento a rilevare piccole variazioni della grandezza in ingresso. È definita anche come la derivata della curva di graduazione, in quanto definita dal rapporto tra la variazione dell’indicazione dello strumento quando la grandezza fisica subisce un incremento, e l’incremento stesso della …

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Risoluzione

In Metrologia, si definisce risoluzione di uno strumento di misura la capacità di rilevare il più piccolo scostamento del valore del misurando. Per taluni trasduttori si verifica che variando in modo continuativo il misurando, l’output del trasduttore non vari in modo anch’esso continuativo, ma vari a step misurabili. Un esempio è rappresentato dal potenziometro del tipo a …

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Linearità

La linearità di uno strumento di misura può essere espressa come percentuale di scostamento dal comportamento lineare. Per determinare la retta che meglio interpola un insieme di dati sperimentali si possono adottare diversi criteri statistici (metodo ai minimi quadrati, ad esempio) con diverse condizioni di vincolo (la retta interpolante deve passare per gli estremi del campo di …

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Ripetibilità

Con la ripetibilità si intende la capacità di un trasduttore nel rilevare valori identici quando sono applicati identici ingressi ed ipotizzando medesime condizioni ambientali nelle quali opera il trasduttore. Questa proprietà metrologica viene espressa come il limite massimo in % del fondo scala.

Isteresi

Il fenomeno di isteresi è dovuto al fatto che in generale un materiale, se sollecitato, continua nel tempo a deformarsi anche se la sollecitazione rimane costante; quindi l’indicazione fornita dallo strumento “ricorda” le indicazioni precedenti. Errore di isteresi In Metrologia, l’errore di isteresi di uno strumento di misura viene definito come la differenza massima tra il valore …

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Precisione

In Metrologia, la precisione è una qualità globale di uno strumento di misura che esprime l’attitudine a fornire il valore vero del misurando; in altre parole: di indica la dispersione di un insieme di dati sperimentali relativi ad un’unica grandezza fisica di valore sconosciuto. Uno strumento di misura è tanto più preciso quanto più è piccolo l’errore …

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Accuratezza

In Metrologia si definisce accuratezza la quantificazione della prossimità del valore medio \(x_m\) delle misure al valore vero \(x_v\) del misurando. Per chiarire si prenda in esempio il caso balistico del tiro a freccette: quanto più i tiri sono prossimi tra loro (le freccette collidono tutte in una stessa zona limitata) ed al centro del bersaglio tanto più …

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Catena di misura

Con il termine catena di misura si intende l’insieme degli stadi di uno strumento di misura, che elaborano l’informazione rilevata dalla grandezza fisica in studio, per poi presentare un risultato: ossia la misura. Gli stadi di una catena di misura sono essenzialmente tre: il primo è costituito da un sensore e/o da un trasduttore a contatto con la grandezza da rilevare (chiamato anche …

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Strumento di misura

Caratteristiche metrologiche statiche Con caratteristiche statiche si intendono l’insieme delle proprietà metrologiche che consentono una esaustiva descrizione del funzionamento di un trasduttore, operante in specifiche condizioni ambientali, quando: sono imposte al suo ingresso variazioni lente del misurando, ed in assenza di shock, vibrazioni ed accelerazioni (a meno che, ovviamente, queste grandezze fisiche siano esse stesse l’oggetto della …

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Notazione scientifica

Un numero \(\alpha\) è scritto in notazione scientifica se si presenta nella forma: \[\alpha = k\cdot 10^n\] dove \(k\) è un numero decimale maggiore o uguale a 1 e minore di 10 e \(n\) è un numero intero. Ad esempio: i numeri \(3,5\cdot 10^7\) e \(8,9\cdot 10^{−5}\) sono scritti in notazione scientifica, mentre i numeri \(0,5\cdot 10^3\) …

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Impedenza acustica

L’impedenza acustica è una misura dell’opposizione che un sistema materiale presenta al flusso acustico risultante da una pressione acustica applicata al sistema. È una proprietà caratteristica del mezzo in cui l’onda si propaga. Numericamente l’impedenza acustica è pari al rapporto fra la pressione sonora e la portata volumica associata alla vibrazione delle particelle in un …

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Impedenza meccanica

Con impedenza meccanica si indicano diverse funzioni di risposta di un sistema meccanico. Nel caso canonico l’impedenza meccanica di un sistema è definita come il rapporto tra la forza applicata in un punto, e la velocità di quel punto. \[\vec{Z}_m(\omega)=\dfrac{\vec{F}(\omega)}{\vec{v}(\omega)}\] Se immaginiamo il sistema come una “scatola nera” che trasforma una grandezza oscillante ricevuta in …

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Impedenza elettrica

In Elettrotecnica, l’impedenza elettrica è una grandezza fisica che rappresenta la forza di opposizione di un circuito al passaggio di una corrente elettrica alternata, o, più in generale, di una corrente variabile.

Dagherrotipia

Si definisce dagherrotipia il procedimento fotografico utilizzato per lo sviluppo di una immagine fotografica (detta dagherrotipo). Tale procedimento fu il primo in fotografia che permise lo sviluppo permanente, ma non riproducibile di una immagine acquisita in camera oscura. Lo studio di questa tecnica fu messa a punto a partire dal 1829 dall’artista e chimico francese …

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Regime turbolento

Un flusso di fluido dicesi in regime turbolento se il moto delle particelle assume un andamento fluttuante (moto instabile) che provoca un mescolamento di massa tra gli strati di fluido adiacenti; nel quale possiamo immaginare sovrapposti due tipologie di movimenti: di trasporto: che determina lo spostamento d’insieme della massa fluida; di agitazione: che comporta unicamente una irregolare …

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Regime laminare

Un flusso di fluido dicesi in regime laminare se per ogni strato di fluido, tutte le particelle percorrono la medesima traiettoria senza subire alcun mescolamento con le particelle degli strati di fluido adiacenti; ossia il moto nella condotta avviene ordinatamente per strati di fluido paralleli tra loro (sono assenti le componenti normali alla velocità).

Strato limite

Nell’ambito dei fenomeni di trasporto nelle sostanze fluide, si definisce strato limite (in inglese boundary layer) quella superficie che delimita una zona all’interno di un fluido adiacente ad una regione di separazione tra due fasi, in corrispondenza della quale si ha una brusca variazione di una grandezza fisica, che può essere la velocità, la temperatura, …

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KERS (Kinetic Energy Recovery System)

Con l’acronimo KERS, Kinetic Energy Recovery System (in italiano “sistema di recupero dell’energia cinetica“) si indica un dispositivo ibrido elettromeccanico capace di recuperare parte dell’energia cinetica, che si trasforma in calore, sviluppato da un veicolo durante la fase di frenata (che altrimenti verrebbe dissipato irreversibilmente) e a trasformarla in energia meccanica o elettrica, accumulabile e nuovamente spendibile per la …

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IBS (Integrated Brake System)

Il sistema IBS (acronimo di Integrated Brake System) è un innovativo sistema elettromeccanico dell’impianto frenante, derivante dalla Formula 1, che combina il sistema di controllo elettronico della stabilità (ESC) con il tradizionale servofreno in un unico dispositivo brake by wire. La tecnologia “brake by wire” è un sistema elettromeccanico di controllo elettronico per il bilanciamento della frenata. Il principio …

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Diagrammi di Bode

I diagrammi di Bode (Hendrik Wade Bode, pioniere nello studio della teoria dei controlli e delle telecomunicazioni elettroniche) sono una rappresentazione grafica della risposta in frequenza di un sistema lineare tempo-invariante (LTI) che descrivono come varia il modulo e la fase di una funzione di trasferimento al variare della frequenza. Consistono dunque in due grafici che rappresentano …

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Cella di Peltier

La cella di Peltier è un dispositivo termoelettrico ad effetto Peltier, utilizzata sia come dispositivo di raffreddamento che di riscaldamento; sono reversibili attraverso l’effetto Seebeck e possono essere adottate anche come generatori (ad esempio nei pannelli solari). Le celle di Peltier possono essere di due tipologie: isolate (se rivestite di materiale ceramico) e non isolate. Assimilabile dunque …

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Meccanica Applicata alle Macchine

La Meccanica Applicata alle Macchine (o più semplicemente Meccanica Applicata), è una branca dell’ingegneria che ha lo scopo di studiare il comportamento dei dispositivi meccanici di interesse applicativo utilizzando la metodologia ed i risultati della meccanica teorica. Lo studio delle interazioni superficiali fra i membri, modellati come corpi solidi, è un argomento fondamentale della Meccanica …

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Geologia

La Geologia (dal greco γῆ, gê, “terra” e λόγος, logos, “studio”) è la disciplina delle scienze della Terra che studia il pianeta Terra attraverso l’indagine della successione dei processi fisico-chimici che la plasmano e la trasformano nel tempo.

Cardo (o cardine)

Con il termine cardo o cardine si indicavano, nell’urbanistica romana ed ellenistica, le strade principali che andavano in senso nord-sud dell’accampamento romano (o anche città) e che intersecavano perpendicolarmente il decumano, con andamento est-ovest.

Plastica ureica (UF)

Le plastiche ureiche sono resine termoindurenti (amminiche), policondensati urea-formaldeide; ignifughe, di facile lavorabilità e variamente colorabili; usate per arredamento, elettrodomestici, impianti igienici, eccetera; e come leganti nell’industria del legno.

Plastica siliconica (SI)

Le plastiche siliconiche sono resine termoindurenti, policondensate di silani ossidrilati; molto stabili al calore, isolanti, idrorepellenti, antiadesive; si usano per laminati rinforzanti, paste per stampaggio, vernici speciali, eccetera.

Plastica resorcinica

Le plastiche resorciniche sono resine termoindurenti, analoghe alle fenoliche, policondensati resorcina-formaldeide; usate per preparare adesivi molto resistenti.

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