Corrosione

La corrosione indica un processo naturale ed irreversibile di consumazione lenta e continua di un materiale, che ha come conseguenze il peggioramento delle caratteristiche o proprietà fisiche del materiale inizialmente coinvolto.

La corrosione è un fenomeno di natura elettrochimica che determina una interazione chimico-fisica del materiale metallico con l’ambiente che lo circonda.

Possono essere coinvolti da tale fenomeno molte tipologie di materiali, sebbene il termine “corrosione” venga comunemente associato ai materiali metallici. La corrosione dei metalli può essere definita come un processo di degradazione e ricomposizione con altri elementi. Tali elementi si trovano ad un livello energetico maggiore di quello a cui stanno i corrispondenti minerali, per cui sotto determinate condizioni ambientali sono soggetti a corrosione.

Meccanismi di corrosione

  • corrosione chimica (detta anche corrosione per attacco diretto): se il materiale metallico è attaccato da particolari sostanze chimiche in presenza di acqua (sotto forma di acqua liquida o di vapore acqueo); un esempio di corrosione per attacco diretto è la corrosione atmosferica;
  • corrosione elettrochimica: se la corrosione avviene tra due parti metalliche poste a contatto; se i metalli posti a contatto sono di natura differente, si parla in particolare di corrosione galvanica;
  • corrosione meccano-chimica: se la corrosione è causata dalla partecipazione di cause di natura elettrochimica e sforzi meccanici. Si possono distinguere ulteriormente:
    • corrosione per sfregamento: se gli effetti della corrosione vengono esaltati dall’applicazione di forze di attrito, agenti sulla superficie del pezzo;
    • tensocorrosione (o stress corrosion cracking): se gli effetti della corrosione vengono esaltati dall’applicazione di un carico costante nel tempo;
    • corrosione per fatica: se gli effetti della corrosione vengono esaltati dall’applicazione di un carico variabile nel tempo.

Protezione e prevenzione contro la corrosione

  • Vernici
  • Protezione catodica
  • Inibitori: un inibitore di corrosione è un composto chimico che, aggiunto in piccole concentrazioni, rallenta la corrosione elettrochimca dei metalli in ambiente acquoso o in presenza di umidità. Un buon inibitore di corrosione può causare il rallentamento della reazione di corrosione fino a oltre il 95%. La maggior parte di inibitori agisce rallentando selettivamente una delle due semireazioni elettrochimiche di corrosione: la scarica dell’agente ossidante (semi reazione catodica) o la dissoluzione degli ioni metallici (semi reazione anodica). In quest’ultimo caso è sfruttato il fenomeno di passivazione, che comporta la formazione di uno strato inerte alla corrosione, solitamente costituito da ossido del metallo stesso.
  • Zincatura
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