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Polarizzazione

Con il termine polarizzazione si definisce – in generale – il pocesso in seguito al quale si manifesta una concentrazione di “effetti” verso particolari punti (detti poli) di un sistema. Può assumere significati e definizioni diverse a seconda dell’ambito (scientifico o umanistico).

Dizionario

Definizioni* In elettrochimica, la polarizzazione è un fenomeno dissipativo che comporta la diminuzione dell’efficienza dei processi elettrochimici, rallentando il procedere delle reazioni di elettrodo e dando luogo a cadute della differenza di potenziale elettrico (sovratensioni); le sovratensioni comportano a loro volta generazione di calore a causa della loro natura dissipativa e rappresentano delle deviazioni dalle condizioni di equilibrio della cella elettrochimica.
* In biologia, si parla di polarizzazione come una distribuzione persistente e asimmetrica di strutture lungo un asse e questa definizione è applicabile alla polarità a livello di organelli, di cellule, di organi e di interi organismi, nell’ovogenesi, ed in generale nei comportamenti di una o più cellule che manifestano dei poli di attività. Lo stabilirsi ed il mantenimento della polarità cellulare si basa su una distribuzione asimmetrica del citoscheletro e dell’attività di altre proteine all’interno della cellula. La concentrazione di specifiche proteine in una determinata regione cellulare è parte essenziale del processo. La polarità è centrale per lo sviluppo delle piante e degli animali (nonché degli esseri umani), sia nella loro evoluzione che per la produzione della complessità individuale. La polarità a livello della singola cellula è al centro dello sviluppo degli organismi pluricellulari complessi, dal momento che la divisione di una cellula polare genera cellule figlie non equivalenti, permettendo il successivo sviluppo differenziato. Sebbene in molti sistemi, la generazione di un asse polare richieda un input asimmetrico, alcune strutture biologiche polari si sviluppano in maniera autonoma. Lo sviluppo dell’asse polare tuttavia richiede, nella maggior parte dei casi, un input prodotto da un segnale biologico o dall’ambiente fisico, in particolare un lieve gradiente o uno stimolo gravitario.
* In informatica, la polarizzazione di un numero viene utilizzata nella rappresentazione dei numeri in virgola mobile nello standard IEEE 754.
* In sociologia, si parla di polarizzazione delle opinioni all’interno di una società; identifica la concentrazione di valori ed idee opposti in seno alla società, dunque la tendenza della popolazione a schierarsi per uno dei due poli. In questo senso, il populismo a sostegno delle estremità degli schieramenti favorisce ed alimenta la polarizzazione delle società.
EtimologiaDal francese polarisation, da polariser, ossia: polarizzare.
Sillabazionepo | la | riz | za | zió | ne
Pronuncia/IPA/polariddza’tsjone/

Polarizzazione elettrica

In Elettrostatica si definisce polarizzazione il fenomeno di ridistribuzione delle cariche elettriche in un corpo materiale, a formare dipoli elettrici, causata dalla vicinanza di un corpo carico (sorgente del campo elettrico responsabile).

La polarizzazione elettrica si manifesta in particolare nei materiali isolanti, e genera la presenza di un campo elettrico aggiuntivo all’interno di essi.

In Elettrochimica, invece, la polarizzazione elettrica è un fenomeno che tende a ridurre l’efficienza dei processi elettrochimici, rallentando così il procedere delle reazioni di elettrodo e dando luogo a cadute della differenza di potenziale elettrico; tali cadute sono dette “sovratensioni”. Le sovratensioni comportano a loro volta generazione di calore a causa della loro natura dissipativa e rappresentano delle deviazioni dalle condizioni di equilibrio della cella elettrochimica.

Quando la polarizzazione avviene in corrispondenza della superficie di un metallo, ne rallenta la corrosione. Un esempio in tal senso è rappresentato dal fenomeno della passivazione.

Polarizzazione magnetica

La polarizzazione magnetica è un fenomeno che si manifesta in alcuni materiali in presenza di un campo magnetico esterno, ed attraverso il quale è possibile descrivere il magnetismo all’interno della materia (esprime la densità dei momenti di dipolo magnetico permanente o indotto in un materiale magnetico).

L’origine dei momenti magnetici responsabili della magnetizzazione può essere dovuta a correnti elettriche microscopiche risultanti dal movimento degli elettroni negli atomi, oppure dallo spin degli elettroni o dei nuclei

I materiali soggetti a polarizzazione si distinguono in tre categorie: i diamagnetici, i paramagnetici ed i ferromagnetici. I materiali paramagnetici hanno una debole magnetizzazione indotta, che scompare quando il campo magnetico viene rimosso. I materiali ferromagnetici e ferrimagnetici hanno una forte magnetizzazione e possono essere magnetizzati permanentemente. La magnetizzazione non è necessariamente uniforme all’interno di un materiale, ma può variare tra i diversi punti.

Polarizzazione della radiazione elettromagnetica

La polarizzazione della radiazione elettromagnetica è una caratteristica delle onde elettromagnetiche ed indica la direzione dell’oscillazione del vettore campo elettrico durante la propagazione dell’onda nello spazio-tempo (il campo magnetico risulterà polarizzato lungo la direzione ortogonale a quella del campo elettrico e alla direzione di propagazione).

Polarizzazione per reazione chimica

Si definisce polarizzazione per reazione chimica quella tipologia di polarizzazione elettrica che viene attivata nel caso in cui lo stadio cineticamente determinante per il processo elettrochimico sia rappresentato dallo svolgimento di una reazione chimica (senza trasferimento di carica) che precede o segue la reazione di elettrodo (con trasferimento di carica).

Polarizzazione di attivazione

Si definisce polarizzazione di attivazione (o per trasferimento di carica) quella tipologia di polarizzazione elettrica che viene attivata nel caso in cui lo stadio cineticamente determinante del processo elettrochimico sia rappresentato da una reazione di elettrodo (la quale avviene con trasferimento di carica).

Polarizzazione di concentrazione

Si definisce polarizzazione di concentrazione (o per trasferimento di massa o per diffusione) quella tipologia di polarizzazione elettrica che viene attivata nel caso in cui si abbia un gradiente di concentrazione dei reagenti tra il bulk dell’elettrolita e la parte di elettrolita in prossimità della superficie dell’elettrodo.

Polarizzazione ohmica

Si definisce polarizzazione ohmica quella tipologia di polarizzazione elettrica che viene attivata nel caso in cui avviene una dissipazione di calore per effetto Joule.

Polarizzazione per cristallizzazione

Si definisce polarizzazione per cristallizzazione quella tipologia di polarizzazione elettrica che viene attivata nel caso in cui parte della differenza di potenziale, viene utilizzata per spostare gli atomi del metallo sulla superficie dell’elettrodo (secondo i passaggi indicati nel modello Terrace Ledge Kink – TLK).

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