Fisica

Definizione e principali teorie della Fisica »

Principio di relatività (o principio zero)

Il principio di relatività è uno dei principi fondamentali della fisica moderna, enunciato per la prima volta da Galileo e ripreso successivamente da Einstein, stabilisce che: Le leggi di una teoria fisica devono essere valide in ogni sistema di riferimento (omogeneo) assunto; ossia devono risultare invarianti, tali che, per uno stesso fenomeno sperimentato in sistemi di riferimento distinti, le …

Principio di relatività (o principio zero) Leggi tutto »

Primo principio della dinamica

Il primo principio della dinamica (detto anche principio di inerzia e dei sistemi inerziali), afferma che in un sistema inerziale un punto materiale, isolato (ovvero non sottoposto ad azioni esterne), permane nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme, indefinitamente fin quando non agisce su di esso una forza o un vincolo capace di …

Primo principio della dinamica Leggi tutto »

Secondo principio della dinamica

Il secondo principio della Dinamica (detto anche seconda legge di Newton o principio di proporzionalità) esprime l’azione di una forza agente su un corpo materiale, o una forza risultante di un insieme di forze agenti su un corpo, come l’accelerazione nella stessa direzione e nello stesso verso della forza applicata, moltiplicata per la massa del …

Secondo principio della dinamica Leggi tutto »

Terzo principio della dinamica

Il terzo principio della Dinamica (detto anche terza legge di Newton o principio di azione e reazione) stabilisce che se un corpo materiale esercita una forza su un altro corpo materiale, allora il secondo reagirà esercitando sul primo una forza uguale e contraria, diretta lungo la retta congiungente i due punti materiali interagenti.

Moto armonico

Il moto armonico rappresenta il comportamento cinematico di un oscillatore armonico. Il termine armonico rappresenta il moto oscillante tra due posizioni. Si assume il moto unidirezionale e si sceglie come sistema di riferimento l’asse x. L’equazione del moto armonico è definita come: \[x(t)=A\cos (\omega t+\phi)\] Le costanti dipendono strettamente dalle condizioni iniziali. In particolare A rappresenta l’ampiezza massima del moto. \(\phi\) rappresenta invece la fase iniziale, …

Moto armonico Leggi tutto »

Onda

Un’onda è una perturbazione che si propaga nello spazio e che può trasportare energia da un punto all’altro. Tale perturbazione è costituita dalla variazione di qualunque grandezza fisica (ad esempio: variazione di pressione, temperatura, intensità del campo elettrico, posizione, ecc.). Il termine onda, proviene dalla parola latina unda, che, come in italiano, indica le increspature alla superficie dell’acqua. …

Onda Leggi tutto »

Luminanza

La luminanza, unità di misura la candela su metro quadrato (cd/m2), è definita come l’intensità luminosa emessa in una determinata direzione da una sorgente luminosa primaria, o per riflessione da una sorgente secondaria, riferita alla superficie apparente normale a tale direzione (L = I/Sα = I/S x cosα). La luminanza è quindi una grandezza vettoriale che dipende …

Luminanza Leggi tutto »

Intensità luminosa

L’intensità luminosa, simbolo I, indica la quantità di flusso che si propaga in una determinata direzione. Essa può essere definita come la quantità di flusso luminoso radiato da una sorgente luminosa in una determinata direzione e nell’unità di angolo solido. L’angolo solido ω rappresenta la porzione di superficie sferica delimitata dalle semirette con origine nel centro …

Intensità luminosa Leggi tutto »

Flusso luminoso

Il flusso luminoso, indicato con la lettera greca \(\phi\) (phi), è una grandezza fotometrica che rappresenta la quantità di energia luminosa emessa da una sorgente primaria o secondaria (che trasmette o riflette la luce proveniente da una sorgente primaria) nell’unità di tempo (secondo). La sua unità di misura è il lumen (lm) che corrisponde alla …

Flusso luminoso Leggi tutto »

Grandezze fotometriche

Le grandezze fotometriche sono grandezze fisiche definite a partire dalle grandezze radiometriche mediante pesatura con la curva di risposta spettrale dell’occhio umano (detta funzione di efficienza luminosa fotopica spettrale relativa). Ad ogni grandezza radiometrica corrisponde una grandezza fotometrica pesata sul fattore di visibilità relativo; dato che questo risulta uguale a zero al di fuori del …

Grandezze fotometriche Leggi tutto »

Fissione nucleare

In Fisica, più nello specifico in Fisica nucleare, la scissione o fissione nucleare è un particolare processo di disintegrazione fisico-nucleare in cui il nucleo atomico di un elemento chimico pesante (ad esempio uranio-235 o plutonio-239), se opportunamente bombardato con neutroni, decade in frammenti di minori dimensioni, ovvero in nuclei di atomi a numero atomico inferiore …

Fissione nucleare Leggi tutto »

Grandezze radiometriche

Le grandezze radiometriche, la cui misurazione è compito della Radiometria, sono quelle grandezze fisiche relative alla radiazione elettromagnetica. In altre parole, le grandezze fisiche che descrivono il complesso dei fenomeni associati all’emissione e propagazione delle onde elettromagnetiche, sono dette radiometriche. Esse sono: Energia radiante Flusso radiante Emittanza radiante o emittanza energetica Irradianza Intensità radiante o intensità energetica Radianza

Radianza

In fisica la radianza (\(L_r\))e la radianza spettrale sono grandezze radiometriche che descrivono la quantità (flusso) di radiazione elettromagnetica riflessa (o trasmessa) da una superficie di area unitaria, e diretta verso un angolo solido unitario in una direzione indicata; corrisponde alla grandezza fotometrica luminanza. Secondo le unità di misura del Sistema Internazionale si esprime in watt al metro quadrato allo steradiante: \(\dfrac{\textrm{W}}{\textrm{m}^2\textrm{sr}}\)

Moto anarmonico

Con il termine anarmonico si definisce il moto non armonico, generalmente utilizzato per indicare il moto vibrazionale non armonico (oscillatorio) degli atomi in una molecola o in un solido, al quale corrisponde una curva di energia potenziale avente un andamento non parabolico (caratteristico invece delle oscillazioni armoniche) in funzione della distanza internucleare (oscillatore anarmonico).

Moto circolare

Il moto circolare consiste nel moto di un punto materiale lungo una circonferenza. Velocità ed accelerazione durante il moto circolare variano in funzione del cambiamento di direzione del moto.

Moto ciclico

Il moto si dice ciclico se, dopo l’avvio da qualsiasi posizione relativa, i membri di una macchina passando attraverso tutte le posizioni che possono assumere, ritornano alla loro posizione relativa originale: continuativo se durante ogni successivo ciclo non si arresta; intermittente se durante ogni ciclo si arresta per un intervallo di tempo finito; alternativo se ad ogni ciclo si inverte …

Moto ciclico Leggi tutto »

Moto relativo

Il moto relativo descrive il moto di un corpo solidale con un sistema di riferimento rispetto ad un altro sistema di riferimento, i quali si possono essere entrambi in moto oppure uno fisso e l’altro in movimento.

Moto uniformemente accelerato

Si definisce moto uniformemente accelerato o moto rettilineo uniformemente accelerato, il moto di un punto o corpo materiale che si sposta con accelerazione costante lungo una traiettoria rettilinea. Mentre le variazioni di velocità risultano essere direttamente proporzionali agli intervalli di tempo in cui hanno luogo, ovvero più è ampio l’intervallo di tempo considerato e maggiore sarà la variazione di …

Moto uniformemente accelerato Leggi tutto »

Moto rettilineo uniforme

Si definisce moto uniforme quello in cui la velocità è, oltre che indipendente dal tempo, anche costante da punto a punto nel campo di moto. In meccanica dei fluidi, con il termine moto uniforme, si designa usualmente un campo assai più vasto dei processi di movimento e più precisamente tutti quelli nei quali le caratteristiche del moto delle …

Moto rettilineo uniforme Leggi tutto »

Moto piano

Si definisce moto piano quella tipologia di movimenti nei quali ogni vettore velocità dei punti materiali siano ovunque paralleli ad un piano ed appartenenti ad esso.

Attrito volvente

Si definisce attrito volvente quel fenomeno di resistenza al moto dovuto al rotolamento tra le superfici di due corpi materiali in contatto. La resistenza prodotta dall’attrito volvente è, in generale, molto minore rispetto a quella generata per attrito radente. Leggi dell’attrito volvente Le “leggi dell’attrito volvente” sono state stabilite da Charles-Augustin de Coulomb: legge: l’attrito volvente è proporzionale …

Attrito volvente Leggi tutto »

Attrito radente

Si definisce attrito radente (di strisciamento) quel fenomeno di resistenza al moto dovuto allo strisciamento tra le superfici di due corpi materiali in contatto, che presentano una certa rugosità superficiale. Nel caso di immobilità relativa al contatto l’inclinazione (angolo di attrito) della forza scambiata tra i punti comuni di due corpi può assumere uno qualsiasi dei valori …

Attrito radente Leggi tutto »

Viscosità cinematica

La viscosità cinematica descrive le proprietà comportamentali dei fluidi. Questa grandezza fisica completa il quadro generale per lo studio del campo di moto di un fluido in movimento, in quanto introduce la caratteristica fondamentale comune a tutti i sistemi aventi massa: l’inerzia. Nella definizione di viscosità dinamica si nota come un fluido sottoposto a sforzo tangenziale impedisce …

Viscosità cinematica Leggi tutto »

Viscosità dinamica

Le proprietà termofisiche del campo di moto dei fluidi sono efficacemente descritte dalla cosiddetta viscosità dinamica. Questa proprietà fornisce indicazioni sullo stato di legame intermolecolare del fluido, il quale inoltre, risulta essere dipendente dalla temperatura; infatti: nei liquidi all’aumentare della temperatura (e quindi dell’agitazione termica delle molecole) la viscosità dinamica diminuisce, in quanto i legami tra …

Viscosità dinamica Leggi tutto »

Fluido reopectico (o reopessico)

Si definiscono fluidi reopectici (detti anche reopessici o reopettici) quei fluidi a comportamento dipendente dal tempo, che al contrario dei fluidi tissotropici, all’aumentare del tempo, gli sforzi tangenziali continuano a crescere fino a diventare, in qualche caso, talmente grandi al punto che il fluido assume l’aspetto ed il comportamento di un solido (la viscosità aumenta in funzione del tempo di applicazione …

Fluido reopectico (o reopessico) Leggi tutto »

Fluido tissotropico (o tixotropico)

Si definiscono fluidi tissotropici (detti anche tixotropici) quei fluidi a comportamento dipendente dal tempo il cui sforzo tangenziale diminuisce gradualmente nel tempo, per tendere infine ad un valore limite, in corrispondenza del quale il fluido si comporta come newtoniano. I sistemi tissotropici, tipicamente, contengono particelle asimmetriche che mediante numerosi punti di contatto costituiscono, all’interno del mezzo, una certa …

Fluido tissotropico (o tixotropico) Leggi tutto »

Fluido plastico alla Bingham

I fluidi che presentano comportamento di tipo plastico alla Bingham hanno velocità di deformazione nulla finché la sollecitazione tangenziale (forza di taglio) non supera un certo valore soglia (\(\tau_0\)), che prende il nome di “limite di scorrimento”. Superato questo valore, il fluido si comporta come newtoniano. L’equazione che rappresenta questo comportamento è l’equazione di Bingham: \[\tau = \frac{\partial \gamma}{\partial …

Fluido plastico alla Bingham Leggi tutto »

Fluido non newtoniano

Si definiscono fluidi non newtoniani quei fluidi per cui la viscosità dinamica \(\mu\) è dipendente anche dalla velocità di deformazione: \[\mu =\mu (T,P,\dot{\gamma})\] Fondamentalmente si distinguono tre classi: fluidi le cui caratteristiche reologiche sono indipendenti dal tempo; fluidi per cui il legame fra sforzi e deformazioni dipende dalla durata dello sforzo o della deformazione; fluidi che possiedono alcune …

Fluido non newtoniano Leggi tutto »

Fluido newtoniano

Si definiscono fluidi newtoniani quei fluidi che sottoposti all’azione di sforzi defluiscono con una velocità di flusso che aumenta linearmente con l’aumentare dell’intensità degli sforzi applicati (lo sforzo è proporzionale alla velocità di deformazione). In questo caso la viscosità è costante e dipende solo dalla pressione e dalla temperatura. Per i fluidi newtoniani si osserva che: \[\tau=\mu\dot{\gamma}=\mu\dfrac{du}{dt}\] dove: …

Fluido newtoniano Leggi tutto »

Fluido dilatante

Si definiscono fluidi dilatanti quella tipologia di fluidi (a comportamento indipendente dal tempo) in cui lo scorrimento inizia anche per azione di forze modeste; ovvero presentano comportamento opposto a quello dei fluidi pseudoplastici. La viscosità apparente aumenta con la velocità di deformazione: shear thickening. Il flusso dilatante è caratteristico delle sospensioni molto concentrate (oltre il 50% in peso) di …

Fluido dilatante Leggi tutto »

Fluido pseudoplastico

Si definiscono fluidi pseudoplastici quella tipologia di fluidi non newtoniani (a comportamento indipendente dal tempo) che presentano una forte resistenza al moto per piccole velocità, resistenza che però decresce al crescere della velocità; in altre parole il coefficiente di viscosità (\(\mu\)) diminuisce al crescere dello sforzo di taglio. A differenza dei fluidi newtoniani, il reogramma ha un andamento curvilineo …

Fluido pseudoplastico Leggi tutto »

Torna su