Chimica

Dispersione (chimica)

In Chimica si definisce con il termine dispersione un sistema stabile, o instabile, costituito da più fasi in cui la prevalente è detta “fase disperdente” e le altre sono dette “fasi disperse”. Quando, in una soluzione, un soluto è presente con atomi, ioni o molecole di dimensioni particolarmente piccole si parla di soluzione vera. Caratteristica delle dispersioni è che …

Dispersione (chimica) Leggi tutto »

Polielettrolita

Un polielettrolita (o polimeri policationici) è un polimero in cui un numero considerevole di unità ripetitive presentano un gruppo elettrolita; quelli sinettici si dividono in cationici (polibasici) e anionici (poliacidi). Un polianfolita presenta l’alternarsi sia di gruppi cationici che anionici. In altre parole, i polielettroliti sono composti macromolecolari organici ottenuti attraverso processi di polimerizzazione, solubili in acqua o ben disperdibili, caratterizzati dalla presenza di gruppi ionici lungo …

Polielettrolita Leggi tutto »

Idrocarburo

Gli idrocarburi sono composti chimici organici costituiti da molecole i cui atomi sono esclusivamente quelli di carbonio ed idrogeno. Ampiamente usati come combustibili, la loro principale fonte in natura è di origine fossile (petrolio, gas naturali e carbon fossile). Sono idrocarburi anche altri polimeri naturali (come la gomma naturale) o artificiali (come il polietilene, il polistirene o il polistirolo …

Idrocarburo Leggi tutto »

Numero di ossidazione

Si definisce numero di ossidazione la carica che un atomo avrebbe se, quando è legato ad altri atomi, gli elettroni di legame venissero assegnati all’atomo più elettronegativo. Questo numero, determinato attribuendo completamente gli elettroni che intervengono in un dato legame chimico tra due elementi a quello più elettronegativo, permette di valutare lo scambio degli elettroni nelle reazioni …

Numero di ossidazione Leggi tutto »

Valenza

In chimica, con il termine valenza si definisce la capacità di un atomo di legarsi con uno o più atomi di uno stesso elemento (o di un altro differente) formando così un composto. Gli elettroni che vengono usati nella formazione dei legami sono gli elettroni più esterni che vengono chiamati elettroni di valenza. Il numero degli elettroni di …

Valenza Leggi tutto »

Acqua

Proprietà chimico-fisiche. Trattamento industriale e civile. Addolcimento.

Molalità

Si definisce molalità \(m\) (o anche “concentrazione molale”) di un soluto in un solvente il numero di moli di soluto disciolto in 1000 g di solvente. In tal modo, se \(n_i\) è il numero di moli del soluto i-esimo sciolto in \(m\) grammi di solvente, la sua molalità sarà data da: \[m_i=1000\dfrac{n_i}{m}=\left[\dfrac{\textrm{mol}}{\textrm{kg}_{soluto}}\right]\] Il calcolo della molalità è …

Molalità Leggi tutto »

Molarità

Si definisce molarità (o anche concentrazione molare indicata con M o C) dell’i-esimo soluto il numero di moli di tale soluto disciolto in 1 litro di soluzione; si hanno, per esempio, soluzioni 0,5 M o 1 M o 2 M eccetera quando in un 1 litro di soluzione sono disciolte 0,5 1, 2 eccetera moli di soluto. È da …

Molarità Leggi tutto »

Isotopo

Un isotopo è un atomo di uno stesso elemento chimico, avente lo stesso numero atomico Z, ma differente numero di massa A (e pertanto differente numero di neutroni a parità di numero atomico), e quindi differente massa atomica M. Gli isotopi vengono rappresentati ponendo il numero atomico (Z) in basso a sinistra del simbolo dell’elemento (X) ed il …

Isotopo Leggi tutto »

Percentuale in volume

La percentuale in volume di un componente in una soluzione è pari al volume del componente considerato per 100 volumi complessivi dei componenti. Si tratta di un modo molto raro di esprimere la composizione, in quanto, al contrario dei gas, la somma dei volumi dei singoli componenti non dà, nei liquidi, il volume totale.

Percentuale in peso

La percentuale in peso di un soluto in una soluzione è il numero di parti in peso (espressi per esempio in grammi) di soluto disciolti in 100 parti in peso (sempre in grammi) di soluzione. Se mi è la massa del componente i-esimo disciolto nella massa ms di soluzione, la sua percentuale in peso è data da: \[\%(i)_{peso}=100\dfrac{m_i}{m_s}\]

Brinamento

Si definisce brinamento il passaggio di stato della materia dallo stato di vapore a quello solido; si verifica quando il vapore viene a contatto con una superficie molto fredda, come avviene per la formazione della brina.

Sublimazione

Si definisce sublimazione quel passaggio di stato della materia in cui una sostanza allo solido passa direttamente a quello gassoso (cioè senza passare prima allo stato liquido). Con il termine sublimazione si può indicare anche il passaggio di stato da vapore allo stato solido. Il fenomeno della sublimazione si verifica per tutte quelle sostanze che presentano una …

Sublimazione Leggi tutto »

Solidificazione

La solidificazione è definita come il passaggio di stato della materia di un corpo dallo stato liquido allo stato solido, per raffreddamento. Durante il processo di solidificazione l’energia interna del sistema diminuisce e contemporaneamente viene liberata energia sotto forma di calore rendendo di conseguenze il processo esotermico. La solidificazione avviene in due fasi: la prima fase è …

Solidificazione Leggi tutto »

Liquefazione

La liquefazione è definita come il passaggio di stato della materia dallo stato gassoso allo stato liquido, attraverso la cessione di calore da parte del gas, e pertanto è un processo esotermico. Questo passaggio di stato è favorito dalla compressione, ma il gas deve essere portato in ogni caso al di sotto della propria temperatura critica. Questo …

Liquefazione Leggi tutto »

Condensazione

La condensazione è definita come il passaggio di stato della materia dalla fase aeriforme alla fase liquida di una sostanza. Tale trasformazione si può eseguire: a temperatura costante per compressione, se la temperatura dell’aeriforme è inferiore a quella critica; per raffreddamento con una fonte esterna; per espansione adiabatica. La condensazione può avvenire generalmente in due modi: condensazione …

Condensazione Leggi tutto »

Evaporazione

L’evaporazione è quel passaggio di stato della materia dallo stato liquido allo stato di vapore, che riguarda l’allontanamento spontaneo e graduale delle particelle (atomi o molecole) dalla superficie del liquido ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione. Questo fenomeno si verifica sia perché alcune particelle possiedono maggiore energia cinetica di altre, sia perché le particelle …

Evaporazione Leggi tutto »

Gas

Si definiscono gas quei corpi materiali fluidi che non possiedono forma geometrica e volume definiti; hanno la tendenza ad espandersi ed occupare tutto il volume disponibile. Grazie a questa caratteristica, essi sono comprimibili. Comportamento fisico dei gas In un gas a temperatura normale, le forze attrattive esistenti tra le molecole non sono evidentemente tali da tenere le …

Gas Leggi tutto »

Liquido

Si definiscono liquidi quei corpi materiali fluidi che, al pari dei gas, non possiedono una forma geometrica definita, ma possiedono invece un volume proprio e definito; non occupano tutto il volume del rispettivo contenitore, qualsiasi essa sia la sua forma, deformandosi e depositandosi nella parte inferiore del recipiente stesso, presentano sempre una “superficie libera” di contatto (o …

Liquido Leggi tutto »

Solido

Solidi covalenti. Solidi ionici. Solidi molecolari. Solidi metallici. Solidi cristallini. Solidi amorfi. Solidi vetrosi. Dilatazione termica volumica dei solidi.

Sostanza pura

In Chimica, si definisce sostanza pura (chiamata anche più semplicemente sostanza chimica) rappresenta un sistema omogeneo ideale di materia, di composizione definita e costante, caratterizzato da proprietà chimico-fisiche specifiche. In altre parole una sostanza pura è costituita da una sola specie chimica (cioè solo atomi o molecole uguali tra loro); da qui è possibile fare …

Sostanza pura Leggi tutto »

Composto chimico

Un composto chimico è una sostanza costituita da almeno due (o più) elementi chimici diversi, combinati con un rapporto di massa definito, che ne determina la composizione. Tipologie di composti chimici sono: acidi, basi, composti organici, composti inorganici, composti ionici, composti non stechiometrici, composti idiocromatici, ossidi, sali.

Elemento chimico

Un elemento chimico rappresenta una sostanza costituita da atomi aventi tutti lo stesso numero atomico (Z). Gli atomi dello stesso elemento chimico avranno dunque tutti lo stesso numero di protoni, ma potranno differire per il numero di neutroni; questi verranno chiamati isotopi.

Polimero

I polimeri sono costituiti da macromolecole che formano sostanze naturali o sintetiche generalmente di tipo organico. Le macromolecole che costituiscono i polimeri sono di elevate dimensioni e peso, simili tra loro (ma non necessariamente identiche), a loro volta formate da una ripetizione di unità strutturali più piccole atte a formare, appunto, la catena polimerica. Secondo la definizione internazionale …

Polimero Leggi tutto »

Frazione molare

Si definisce frazione molare una grandezza impiegata per esprimere la concentrazione di una specie chimica in una soluzione omogenea. Si usa quando si debbano porre in evidenza proprietà delle soluzioni che dipendono dal numero di moli sia del soluto sia del solvente e corrisponde al rapporto fra il numero di moli di un componente della soluzione ed …

Frazione molare Leggi tutto »

Peso specifico

Il peso di un volume unitario di una sostanza (o di un campione unitario di materia) è detto peso specifico ed è pari al rapporto tra la forza peso \(P\) che esso esercita ed il suo volume (è detto anche peso specifico assoluto): \[\gamma =\dfrac{P}{V}=\dfrac{mg}{V}=\rho g\] dove \(g\) è l’accelerazione gravitazionale. Il peso specifico è una grandezza …

Peso specifico Leggi tutto »

Idrofobia (idrofobo)

Per idrofobia, o idrofobicità, si intende quella proprietà fisica della materia, di respingere (non assorbire e non trattenere) l’acqua sulla loro superficie. Si dice dunque idrofobo quel composto chimico o gruppo funzionale che, a causa della struttura poco o per nulla polarizzata, mostra affinità per solventi organici apolari o poco polari ma non per l’acqua; se quest’ultima è usata …

Idrofobia (idrofobo) Leggi tutto »

Torna su