Metallo liquido

Un metallo liquido è un metallo o una lega metallica che si trova allo stato liquido a temperatura ambiente.

Alcuni metalli elementari sono liquidi a temperatura ambiente; il più noto di questi è il mercurio (Hg), che si trova allo stato liquido a temperature superiori a -38,8 °C (234,3 K). Altri sono: il cesio (Cs), che ha un punto di fusione di 28,5 °C, il rubidio (Rb) (39 °C), il francio (Fr) (stimato a 8,0 °C) ed il gallio (Ga) (30 °C).

Le leghe possono essere liquide se formano un eutettico, il che significa che il punto di fusione della lega è inferiore a qualsiasi metallo costituente la lega. Il metallo standard per la creazione di leghe liquide era il mercurio, ma le leghe a base di gallio, che sono inferiori sia per la pressione del vapore a temperatura ambiente che per la tossicità, vengono utilizzate come sostituto in varie applicazioni.

La viscosità dei metalli liquidi può variare notevolmente a seconda della composizione atomica del liquido, soprattutto nel caso delle leghe. In particolare, la dipendenza dalla temperatura della viscosità dei metalli liquidi può variare dalla dipendenza standard dalla legge di Arrhenius, ad una dipendenza molto più ripida (non-Arrhenius) come quella data empiricamente dall’equazione di Vogel-Fulcher-Tammann. È stato inoltre sviluppato un modello fisico per la viscosità dei metalli liquidi, che cattura questa grande variabilità in termini di interazioni interatomiche sottostanti.

La resistenza elettrica di un metallo liquido può essere stimata mediante la formula di Ziman, che fornisce la resistenza in termini di fattore di struttura statica del liquido come può essere determinata mediante misure di scattering di neutroni o raggi X.

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