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Colloide

Un colloide è una miscela che, a contatto con una fase liquida acquosa, vi si disperde omogeneamente sotto forma di minuscole goccioline o di particelle solide (con dimensione al di sotto dei 200 nm) costituendo un sistema fisico a due fasi (stato colloidale). Si trova in uno stato intermedio tra soluzione e sospensione; finemente disperso, intermedio tra la soluzione omogenea e la dispersione eterogenea. Questo stato “microeterogeneo” consiste quindi di due fasi: una sostanza di dimensioni microscopiche (diametro da 10-9 m a 1 μm) dispersa in una fase continua.

La differenza con una semplice soluzione consiste nel fatto che la soluzione è un sistema omogeneo contenente ioni o molecole di soluto disperse in un solvente libere di muoversi le une rispetto alle altre; risultano limpide, sottostanno alle leggi dell’ebullioscopia e crioscopia, ed hanno tensione di vapore e pressione osmotica regolari. I sistemi colloidali, invece, si presentano torbidi, non seguono le precedenti leggi e presentano tensioni di vapore e pressione osmotica non regolari.

Esempi di colloide comunemente noti sono la maionese, l’asfalto, la colla, la nebbia, il fumo, il plasma sanguigno e altri liquidi circolanti nei tessuti animali e vegetali, il siero di latte, la cloroplastina, l’amido, la cellulosa e i suoi derivati, la gomma, la seta naturale e artificiale, eccetera.

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