Indice dei contenuti

Acquarzente

L’acquarzente è il nome con cui gli accademici del Cimento chiamavano lo spirito di vino, cioè l’alcool. Fu utilizzato come liquido termometrico al posto dell’acqua. Infatti:

“l’uso di pigliare acquarzente per questi strumenti, più tosto che acqua naturale, è primieramente a cagione ch’ella è più gelosa, cioè sente prima di quella le minime alterazioni del freddo e del caldo, e più presto per entro sé ricevendole, per la sua gran leggerezza incontanente si move. In secondo luogo l’acqua naturale, per nobile e pura che sia, in processo di tempo fa sempre qualche residenza o posatura di fecce che a poco a poco imbratta il cristallo ed offusca la sua chiarezza; dove il sottilissimo spirito del vino, o acquarzente che dir vogliamo, si mantiene sempre bella, e non vien mai a perder quel fior di limpidezza, conesso il qual si riserra”.

Saggi di naturali esperienze, Firenze, 1667
Facebook
Twitter
WhatsApp
Telegram
Email

Ultimo aggiornamento il:

Aiutaci a migliorare questa voce