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Letteratura

Placito Capuano

Il Placito Capuano risale al 960 d.C. e riporta la prima di quattro sentenze emanate dal giudice capuano Arechisi tra il 960 e il 963 (dette Placiti Cassinesi). Si tratta del verbale di un processo che vedeva contrapposti i monaci del monastero di Montecassino e un tale Rodelgrimo d’Aquino. Quest’ultimo pretendeva che gli venissero riconosciute…

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San Clemente

Iscrizione di San Clemente Databile tra il 1084 e il 1128 (più probabilmente verso la fine del secolo XI), l’Iscrizione di San Clemente è contenuta in un affresco situato all’interno della Basilica di San Clemente a Roma. È considerato da molti come un antenato dei moderni fumetti, data la presenza, accanto ai personaggi, di parole…

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Indovinello Veronese

L’Indovinello Veronese risale al IX secolo d.C. e fu scritto da un copista ignoto. Si trattava di un appunto a lato di un documento ufficiale, tuttora custodito nella Biblioteca Capitolare di Verona. Rappresenta una delle prime testimonianze scritte dell’italiano volgare. “Se pareba boves,alba pratalia arabaet albo versorio tenebaet negro semen seminaba.” (“Spingeva davanti a sé…

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Dante Alighieri

Nato a Firenze nella primavera del 1265, Dante Alighieri, figlio di Alighiero degli Alighieri e Bella degli Abati, apparteneva ad una famiglia guelfa della piccola nobiltà cittadina. Visse in sostanziale agiatezza gli anni giovanili, durante i quali intraprese i primi studi ed entrò in contatto con diversi personaggi di spicco dell’epoca: studiò infatti retorica presso…

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Dieresi

Una dieresi, dal greco διαιρεσις (“divisione”), consiste nel separare, all’interno di una parola, due vocali vicine che normalmente formerebbero un dittongo, dividendole in due sillabe nel computo metrico. Es. Forse perché della fatal quiete (Foscolo, Alla sera, v. 1) Notiamo che il verso iniziale di questo celebre sonetto del Foscolo è composto grammaticalmente da dieci…

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Sineresi

Una sineresi, dal greco συναιρεσις (“contrazione”,“riduzione”), consiste nell’unire, all’interno di una parola, due vocali vicine, calcolandole nel computo metrico come un’unica sillaba. Es. Ed erra l’armonia per questa valle (Leopardi, Passero solitario, v. 4) Il verso è composto grammaticalmente da dodici sillabe, perciò l’unione delle due vocali evidenziate rende endecasillabo questo verso del Passero solitario…

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Dialefe

Il termine dialefe deriva dal greco e significa “separare”. Indica il fenomeno per cui due vocali, poste una alla fine di una parola e l’altra all’inizio della successiva, vengono tenute separate nel calcolo metrico delle sillabe. Es. Tant’era pien di sonno a quel punto (Dante, Inferno, Canto I) In questo verso, composto grammaticalmente da undici…

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Sinalefe

Una sinalefe, dal greco συναλοιφη (derivato da συναλειφω, “fondere insieme”), si ha quando la vocale finale di una parola e quella iniziale della successiva si uniscono, nel calcolo metrico, in un’unica sillaba. Es. Soloet pensoso i più deserti campi (Petrarca, Rerum vulgarium fragmenta, XXXV v.1) Notiamo che il verso contiene in realtà tredici sillabe ma,…

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Metrica

La metrica, dal greco μετρον (“misura”), indica l’insieme delle norme che regolano la struttura del testo poetico. Alla base c’è, principalmente, lo studio approfondito di sillabe, versi e rime e dei rapporti che intercorrono tra loro. Col termine verso si intende ogni singola unità del testo lirico (che, volendo semplificare, corrisponde ad una riga). Può…

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Sonetto

Il sonetto, dal provenzale sonet (“piccolo suono”, “melodia”), è un componimento poetico costituito da quattordici versi endecasillabi, che si suddividono principalmente in due quartine (i primi otto versi, detti fronte) e due terzine (gli ultimi sei, chiamati sirma). Nella fronte troviamo sempre due rime, per lo più alternate (ABAB ABAB) o incrociate (ABBA ABBA), mentre…

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Chiara Matraini (Lucca 1515 – 1604)

Nata a Lucca nel giugno del 1515 da una famiglia di ricchi tintori, Chiara Matraini assistette alla perdita di prestigio della sua casata a seguito della Rivolta degli Straccioni del 1531, a cui presero parte lo zio Rodolfo e il fratello Luiso. Il 1531 fu anche l’anno delle sue nozze con Vincenzo Cantarini, cui era…

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Poetesse italiane del ‘500

Nel XVI secolo, in un panorama poetico composto prevalentemente da figure maschili, cominciarono a farsi strada molte autrici. Dopo pochi casi isolati nei secoli precedenti, infatti, verso la metà del XV secolo iniziarono ad aumentare le giovani donne che ricevevano una sufficiente educazione umanistica. Chiaramente queste donne appartenevano per lo più all’alta società: era infatti…

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Isabella di Morra (Valsinni 1520 – 1546)

Meno nota rispetto ad altre poetesse contemporanee, Isabella di Morra nacque attorno al 1520 a Favale (odierna Valsinni, in provincia di Matera) e trascorse tutta la vita nel feudo di famiglia, sulle rive del fiume Sinni. Fu la terza degli otto figli del barone Giovan Michele Morra e della moglie Luisa Brancaccio. Già nei primi…

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