Skip to content

Anatomia

Fibra reticolare

Queste fibre formano sia la trama connettivale (stroma) che sostiene il parenchima delle grosse ghiandole, sia esocrine che endocrine, che i sottili reticoli che circondano le cellule nervose, quelle adipose e le fibre muscolari. Sono associate alle lamine basali degli epiteli e formano il tessuto di sostegno degli organi linfatici ed emopoietici. Con colorazioni convenzionali…

Leggi tutto

Fibra elastica

Le fibre elastiche sono una componente dei tessuti connettivi e vengono sintetizzate dai fibroblasti, dai condroblasti, dai condrociti e dalle cellule muscolari liscie. Sono formate principalmente dalla proteina elastina. In alcuni organi è molto importate che il tessuto connettivo sia elastico. Le fibre elastiche presenti nel tessuto possono scorrere, allungarsi o deformarsi a causa di…

Leggi tutto

Collagene

Il collagene (o collageno, o fibra collagene) è la principale proteina del tessuto connettivo negli animali. È la proteina più abbondante nei mammiferi (circa il 25% della massa proteica totale), rappresentando nell’uomo circa il 6% del peso corporeo. Le fibre collagene sono secrete dai fibroblasti e sono presenti nella maggior parte dei tessuti connettivi. Sono…

Leggi tutto

Adenomero

Un adenomero è un’unità secernente di una ghiandola, sia essa endocrina o esocrina, ed è formato da cellule che elaborano il prodotto di secrezione della ghiandola. Nelle ghiandole esocrine (e nella tiroide) è una struttura a cavità centrale, nella quale si riversa il secreto delle cellule che compongono l’adenomero, direttamente collegata con il dotto escretore.…

Leggi tutto

Tessuto meristematico (meristema)

Le piante sono degli organismi a crescita indefinita che, a differenza degli animali, continuano a crescere per tutta la loro vita. Ciò è possibile perchè possiedono dei tessuti le cui cellule si possono dividere indefinitamente: sono i meristemi. Le cellule derivate dai meristemi, innanzi tutto crescono di dimensioni (crescita per distensione) e poi si differenziano,…

Leggi tutto

Giunzione neuromuscolare

La giunzione neuromuscolare (o placca motrice o sinapsi neuromuscolare o giunzione mioneurale) è la giunzione (sinapsi) periferica che si forma tra una fibra nervosa (di un motoneurone) e una fibra muscolare striata scheletrica. Prima di innervare la fibra muscolare, la fibra nervosa effettrice di divide in due o più rami in corrispondenza di un nodo…

Leggi tutto

Fibra nervosa

La fibra nervosa è costituita dall’assone e dalle sue guaine di rivestimento; le fibre nervose possono essere classificate in fibre mieliniche (con guaina di mielina più o meno sviluppata) e fibre amieliniche (prive di guaina mielinica). Le fibre nervose possono essere efferenti o motorie (quando trasmettono impulsi dal sistema nervoso centrale alla periferia) oppure afferenti…

Leggi tutto

Cellula della glia

Alle cellule della glia, (dette anche cellule gliali o neuroglia) nel loro insieme, si riconoscono le seguenti funzioni: sostegno dei pirenofori e delle loro arborizzazioni; partecipazione alla mielinizzazione delle fibre nervose; funzione di “isolante” nei confronti di neuroni e fibre nervose; intervento nella riparazione delle lesioni (proliferando e sostituendo i neuroni distrutti); funzioni trofiche; partecipazione…

Leggi tutto

Neurone

I neuroni sono cellule specializzate per: la ricezione di stimoli diversi, la loro trasduzione (trasformazione degli stimoli in impulsi nervosi), l’elaborazione degli impulsi nervosi e la loro conduzione (propagazione dell’impulso lungo la membrana del neurone), la trasmissione dell’impulso ad altre cellule. Dal punto di vista funzionale i neuroni si possono raggruppare in tre categorie: neuroni…

Leggi tutto

Tessuto nervoso

Il tessuto nervoso è formato dai neuroni (cellule eccitabili) e da cellule non eccitabili, che nel loro insieme costituiscono la glia (o neuroglia o nevroglia) con funzioni di sostegno, nutrizione, di facilitazione nella conduzione dell’impulso nervoso. I neuroni sono cellule con forma e dimensioni molto variabili. Presentano un corpo cellulare e prolungamenti di diverso tipo.…

Leggi tutto

Tessuto muscolare

Il tessuto muscolare è specializzato nella contrazione. Si distinguono: il tessuto muscolare liscio (costituisce la componente contrattile dei visceri, della parete dei vasi, involontaria); il tessuto muscolare striato scheletrico (costituisce la muscolatura volontaria); il tessuto muscolare striato cardiaco (costituisce il muscolo cardiaco). Tessuto muscolare liscio Le fibrocellule muscolari lisce sono cellule di forma affusolata. Hanno…

Leggi tutto

Dentina

Il dente dei mammiferi è costituito dalla corona (dentina rivestita da smalto, che non è un tessuto osseo ma un tessuto di derivazione epiteliale), dalla radice (dentina rivestita da cemento, che è un particolare tipo di tessuto osseo) e dalla polpa del dente (formata da tessuto connettivo muccoso maturo). La dentina è un tipo particolare…

Leggi tutto

Ossificazione

Il processo di ossificazione può essere di due tipi:  ossificazione diretta o da membrana o intramembranosa ossificazione indiretta o per sostituzione di modello cartilagineo. Ossificazione diretta o da membrana Dove: in gran parte delle ossa del cranio, a partire da strutture mesenchimali o connettivali. All’interno del mesenchima compare un addensamento (centro di ossificazione) di fibre…

Leggi tutto

Tessuto osseo

Il tessuto osseo è una forma specializzata di tessuto connettivo, caratterizzata dalla mineralizzazione della matrice extracellulare, che conferisce al tessuto durezza e resistenza. Costituisce la maggior parte dello scheletro dei Vertebrati. Ha funzione di sostegno, di protezione degli organi interni, di immagazzinamento di sali minerali. Gli elementi istologici del tessuto osseo sono: osteoblasti; osteociti; osteoclasti.…

Leggi tutto

Osteoclasto

Gli osteoclasti sono grossi sincizi (diametro 20-100 µm) multinucleati (contenenti alcune decine di nuclei), derivano dalla fusione di monociti e sono i responsabili del riassorbimento del tessuto osseo. Sono localizzati nelle lacune di Howship, cavità derivate dalla loro azione erosiva. La matrice extracellulare è costituita da componenti organici (osteoide) ed inorganici; l’osteoide presenta numerose fibre…

Leggi tutto

Osteocita

Gli osteociti derivano dagli osteoblasti quando questi restano intrappolati nella matrice ossea e sono cellule meno attive dei loro precursori; presentano una forma appiattita, a mandorla, e sono provvisti di numerosi e sottili prolungamenti: il corpo cellulare è ospitato all’interno di una cavità detta lacuna ossea, i prolungamenti nei canalicoli ossei. Il citoplasma è debolmente…

Leggi tutto

Osteoblasto

Gli osteoblasti sono responsabili della produzione della matrice extracellulare, sono cellule piuttosto grandi, cuboidali, citoplasma basofilo, nucleo eucromatico, nucleolo evidente (per l’elevata attività di sintesi proteica); sono situate sulla superficie del tessuto osseo in via di deposizione. Bibliografia Atlante di Citologia ed Istologia. http://www.atlanteistologia.unito.it/

Leggi tutto

Tessuto cartilagineo (cartilagine)

La cartilagine è una forma specializzata di tessuto connettivo, con funzioni di sostegno e di protezione. Forma lo scheletro dei Vertebrati durante la vita embrionale ed è sostituita nell’individuo adulto dal tessuto osseo. Fanno eccezione i pesci cartilaginei (Condroitti), nei quali anche durante la vita adulta è presente uno scheletro cartilagineo, quasi del tutto calcificato.…

Leggi tutto

Tessuto adiposo

Il tessuto adiposo è costituito da cellule adipose o adipociti, spesso presenti, isolate o in piccoli gruppi, anche all’interno di altri tessuti (es. il tessuto muscolare, il midollo osseo rosso). Considerato a lungo come un tessuto metabolicamente inerte, la cui funzione era soltanto l’accumulo di grasso sotto forma di trigliceridi, attualmente è ritenuto un tessuto…

Leggi tutto

Tessuto cordoide

Il tessuto cordoide è un tessuto di sostegno, a volte erroneamente classificato come tipo particolare di tessuto cartilagineo. Costituisce la corda dorsale (notocorda), presente durante lo sviluppo embrionale in tutti i Cordati; in alcuni vertebrati la corda dorsale può restare anche nell’individuo adulto, in rapporto con lo scarso sviluppo delle vertebre; nei Mammiferi si riduce…

Leggi tutto

Cellula pigmentata

Le cellule pigmentate anche se presenti nel tessuto connettivo, non sono vere cellule connettivali, in quanto non derivano dal mesenchima ma dalla cresta neurale, dalla quale migrano (durante la vita embrionale) verso la loro definitiva destinazione, dove sono in grado di moltiplicarsi. Nel derma cutaneo dei Mammiferi ed Uccelli sono presenti cellule pigmentate, i melanofori…

Leggi tutto

Plasmacellula

Le plasmacellule derivano dai linfociti B (di cui sono considerate la forma matura ed attiva), sono cellule ovoidali o sferiche (diametro 10-20 µm nell’uomo), prive di prolungamenti, con citoplasma intensamente basofilo (abbondante reticolo endoplasmatico granulare); una piccola area citoplasmatica meno basofila, generalmente vicino al nucleo, rappresenta la regione dove sono localizzati l’apparato di Golgi ed…

Leggi tutto

Macrofago

I macrofagi (noti anche come istiociti o istociti) sono cellule mononucleate tissutali che appartengono al sistema dei fagociti. Derivano dai monociti circolanti, hanno elevata mobilità e capacità fagocitaria. È stata riconosciuta una notevole varietà di elementi istologici (es. microglia, osteoclasti) distribuiti in diverse sedi dell’organismo, con uguale origine e proprietà funzionali dei macrofagi del tessuto…

Leggi tutto

Mastocita (o mastcellula)

Le mastcellule o mastociti o mastzellen sono cellule grandi (diametro 20-30 µm nell’uomo), nei mammiferi hanno forma ovale o sferica o affusata, priva di prolungamenti; sono cellule mobili. Si localizzano soprattutto vicino ai vasi e nella tonaca esterna dei grossi vasi, nel mesentere, nella capsule del fegato. Presentano nel citoplasma numerosissimi granuli basofili, dotati di…

Leggi tutto

Fibroblasto (e fibrocita)

I fibroblasti sono le prime cellule a comparire nel mesenchima e sono le cellule giovani, in grado di moltiplicarsi attivamente, deputate alla sintesi della sostanza intercellulare dei connettivi in via di sviluppo; sono dotati di movimento, anche se scarso. Hanno forma fusiforme o stellata, con molti prolungamenti citoplasmatici, citoplasma basofilo (abbondante reticolo endoplasmatico granulare), nucleo…

Leggi tutto

Tessuto connettivo

I tessuti connettivi sono definiti tali per la loro funzione di connettere, funzionalmente e strutturalmente, altri tessuti all’interno dell’organismo. Fornisce supporto strutturale e metabolico agli altri tessuti, per questo motivo è stato proposto il termine di “tessuto di supporto”. Sono anche considerati tessuti a funzione trofica (in quanto attraverso di essi avvengono gli scambi nutritizi) e tessuti a funzione…

Leggi tutto

Ciglia

In anatomia, le ciglia sono appendici mobili, relativamente lunghe e per questo facilmente visibili al microscopio ottico. Sono facilmente distinguibili dai microvilli per la presenza, alla loro base, dei corpuscoli basali (blefaroplasti), che appaiono costituire una linea intensamente colorata. Le ciglia sono tipicamente presenti sulla superficie dell’epitelio respiratorio e di quello dell’apparato riproduttivo femminile. Bibliografia…

Leggi tutto

Stereociglia

Le stereociglia sono microvilli molto lunghi, facilmente visibili al microscopio ottico, non mobili. Si ritrovano nell’epitelio dell’epididimo e dell’orecchio interno. Bibliografia Atlante di Citologia ed Istologia. http://www.atlanteistologia.unito.it/

Leggi tutto

Microvilli

I microvilli sono sottili, corte estroflessioni digitiformi della membrana plasmatica; si tratta di appendici non mobili. Se i microvilli sono particolarmente fitti e ordinati al microscopio ottico si osserva un orletto; l’orletto striato è caratteristico degli enterociti che rivestono i villi intestinali, mentre l’orletto a spazzola è caratteristico delle cellule epiteliali della porzione dei tubuli…

Leggi tutto

Tessuto epiteliale (epitelio)

Il tessuto epiteliale è formato da cellule strettamente unite tra loro da giunzioni specializzate, in modo da assolvere alla principale funzione di questo tessuto: creare una barriera con l’ambiente esterno. Oltre ad assolvere il compito di protezione, gli epiteli svolgono funzione di assorbimento, secrezione, trasporto, scambio di gas, scivolamento (di due superfici) e sensoriale. Questo…

Leggi tutto

Cellula

Le cellule sono costituite dal citoplasma (ad elevato contenuto in acqua), delimitato dalla membrana plasmatica. All’interno del citoplasma sono contenuti numerosi organuli o organelli: il nucleo con all’interno il nucleolo il reticolo endoplasmatico granulare il reticolo endoplasmatico liscio i ribosomi l’apparato di Golgi i mitocondri (che nel loro insieme formano il condrioma) i vacuoli i…

Leggi tutto
Scroll To Top