Tessuto parenchimatico

I tessuti parenchimatici sono la tipologia di tessuti vegetali definitivi più diffusi nella pianta (mesofillo fogliare, tessuto midollare nel fusto, l’endosperma del seme, eccetera) ed esplicano funzioni diverse. Sono sempre costituiti da cellule vive con pareti permeabili e citoplasma organizzato in modi differenti in relazione alle funzioni che le cellule svolgono: in molti casi (ad es. nel parenchima fondamentale, clorofilliano, a riserva d’acqua) vi è un vacuolo centrale che preme il citoplasma e il nucleo contro la parete cellulare, in altri casi, soprattutto in alcuni parenchimi con funzione di riserva, le sostanze accumulate sono così abbondanti da riempire completamente la cellula; in questo caso il vacuolo è quasi completamente assente. I tipi principali di parenchima sono:

  1. Parenchima fondamentale: è costituito da cellule con forma poliedrica e parete sottile. Il volume cellulare è occupato per la maggior parte da un grosso vacuolo e il citoplasma è ridotto ad un sottile strato contro la parete cellulare. Si trova in diverse parti della pianta, ad es. nella corteccia primaria del fusto e delle radici.
  2. Parenchima di riserva: può accumulare diversi tipi di sostanze nel citoplasma: zuccheri e proteine nei vacuoli, amido nei plastidi, oli ecc. Raramente le sostanze di riserva vengono depositate all’esterno della membrana plasmatica: è il caso delle emicellulose nell’endosperma di alcuni semi (es. palma da dattero e caffè) che formano uno strato all’interno della parete cellulare.
  3. Parenchima fotosintetico (clorenchima): è costituito da cellule ricche di cloroplasti, organelli contenenti diversi tipi di pigmenti, tra cui importantissima la clorofilla, di colore verde. In essi avviene la fotosintesi, processo in cui la luce fornisce l’energia necessaria per trasformare le molecole di anidride carbonica in zuccheri. Il parenchima fotosintetico si trova in tutte le parti verdi della pianta ma è particolamente specializzato nella foglia.
  4. Parenchima aerifero (aerenchima): è molto diffuso nelle radici e nelle piante acquatiche, tra le cellule vi sono ampi spazi intercellulari che permettono la circolazione dei gas.

Inoltre le cellule parenchimatiche possono contenere nel vacuolo sali di acidi organici (ossalato di calcio), tannini, eccetera.

Torna su