Macrofago

macrofagi (noti anche come istiociti o istociti) sono cellule mononucleate tissutali che appartengono al sistema dei fagociti. Derivano dai monociti circolanti, hanno elevata mobilità e capacità fagocitaria.

È stata riconosciuta una notevole varietà di elementi istologici (es. microglia, osteoclasti) distribuiti in diverse sedi dell’organismo, con uguale origine e proprietà funzionali dei macrofagi del tessuto connettivo propriamente detto, tanto da coniare il termine “sistema dei macrofagi” o “sistema dei monociti-macrofagi”.

Le differenze morfologiche di questi elementi istologici rispetto ai classici macrofagi connettivali sono da considerare un risultato all’adattamento alle condizioni ambientali del distretto dell’organismo dove sono presenti.

Nel tessuto connettivo propriamente detto si distinguono i macrofagi fissi (o non attivati o non stimolati) e macrofagi migranti o liberi (o attivati), che sono la forma attiva della cellula fissa: i macrofagi attivati intervengono nei processi infiammatori. I macrofagi fissi sono tondeggianti, stellati o fusiformi, con citoplasma basofilo (abbondante reticolo endoplasmatico granulare), molti lisosomi; essendo privi di caratteri morfologici ben definiti, spesso è difficile distinguerli dai fibroblasti.

Un metodo istologico usato per la distinzione è la colorazione vitale con coloranti colloidali, che sfrutta la proprietà fagocitaria dei macrofagi, di cui i fibroblasti sono privi.

I macrofagi attivati possono migrare, mediante attivi movimenti ameboidi (per la comparsa di una membrana ondulante nella parte periferica del citoplasma) attraverso la sostanza fondamentale del tessuto connettivo, verso il luogo dell’infezione, dove sono attirati per chemiotassi; quando svolgono la loro attività fagocitaria sono riconoscibili per le grandi dimensioni e la presenza di materiale fagocitato, spesso pigmentato, nel loro citoplasma. Nel luogo dell’infezione è quindi possibile trovare macrofagi attivati in situ, macrofagi provenienti da sedi vicine, macrofagi originati da differenziamento di monociti provenienti dal sangue.

Bibliografia

  1. Atlante di Citologia ed Istologia. http://www.atlanteistologia.unito.it/