Arco

In Architettura, l’arco è un elemento strutturale curvo sostenuto da due piedritti, tipicamente – salvo rare eccezioni – sospeso su uno spazio vuoto. L’arco è generalmente costituito da conci (pietre tagliate o laterizio), i cui giunti vengono posizionati radialmente in riferimento ad un ipotetico centro: tal motivo giustifica la forma trapezoidale dei conci, veri e propri cunei.

Nel caso di elementi a forma rettangolare (quella tipica del mattone) occorre interporre malta fra di essi per riempire gli spazi vuoti. Essenzialmente, l’arco costruito con cunei non necessita di aggiunte di malta e, anche senza l’impiego di essa, rimane ben solido pure a secco, grazie alle spinte di contrasto tra concio e concio che si annullano a vicenda.

Il cuneo più importante è quello centrale, che ha il compito di chiudere l’arco mettendo in atto le spinte di contrasto provenienti da sinistra e da destra. In tal modo vengono così evitate le sollecitazioni di trazione al suo interno.

Vi sono diversi tipi di a arco che a seconda delle loro geometrie prendono nomi diversi: L’arco a tutto sesto si riconosce perché ha il profilo di un perfetto semicerchio. Poi vi è quello a “sesto ribassato”, con una porzione di curvatura che corrisponde ad angoli minori di 180°, e quello a “sesto rialzato” costituito da due parti di arco che si uniscono al vertice formando un angolo acuto.

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