Anfiprostilo

Il termine anfiprostilo indica una tipologia di tempio classico a pianta rettangolare che presenti una fila di colonne (4 o 6) su entrambi i lati corti, come ad esempio il tempio di Atena Nike sull’Acropoli di Atene. Di tempio a doppio prostilo, ossia con portico dinanzi e a tergo della cella. Dal greco amphipróstylos, composto di amphi- `anfi-‘ (doppio) e próstylos “prostilo” (prò, davanti, e stylos, colonna); indica proprio il raddoppio, sul retro, del prospetto della tipologia prostila.

anfiprostilo

Questa tipologia ha grande fortuna in età ellenistica, quando l’edificio cultuale si ridimensiona in favore del santuario, venendo impiegato anche per i templi maggiormente rappresentativi, quali quelli poliadi, come nel caso del tetrastilo di Athena Lindia a Rodi.

Bibliografia

  1. Ferri S. (a cura di), Vitruvio. Architettura (libri I-VII), Roma, 1960; Lauter H., Architettura dell’ellenismo, Milano, 1999; Lippolis E., Livadiotti M., Rocco G., Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Milano, 2007.
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